22 novembre 2017

Art Music Hack

Art Music Hack, l’hackathon della scuola italiana dedicato alla musica, all'arte, al teatro e alla danza" .
Il Convitto Nazionale Paolo Diacono è una delle 4 scuole italiane selezionate (insieme a 4 licei coreutici) per effettuare questi workshop - con esperti del settore - che si terranno presso la Sala della Comunicazione del Ministero della Pubblica Istruzione e che porteranno, nella serata del 22, ad uno spettacolo finale alla presenza della Ministra Fedeli.

A pochi giorni dallo YounG7, la simulazione da parte delle scuole dei lavori dei 7 Grandi della Terra, organizzata a Cividale dal Convitto Paolo Diacono, un nuovo prestigioso riconoscimento per l’istituto cittadino: la possibilità di partecipare, unica scuola del triveneto, ad una manifestazione di due giorni dedicata alla musica, all’arte, al teatro e alla danza.  L’evento, denominato “Art/Music-Hack”, si è tenuto a Roma, nella magnifica cornice del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca il 20 e il 21 novembre scorsi.

Insieme agli studenti di altre 7 scuole italiane, 8 liceali, scelti tra tutti gli indirizzi annessi al Convitto, hanno letteralmente lavorato per due giorni, all’interno del Ministero, all’elaborazione di altrettanti progetti innovativi finalizzati alla creazione e diffusione di nuovi modelli artistici e culturali. Suddivisi in gruppi di lavoro eterogenei, sia per provenienza geografica che per indirizzo scolastico, e guidati dalle figure dei “mentori”, gli studenti hanno avuto l’opportunità di apprendere nuovi strumenti di co-progettazione e di condividere la loro visione di società e di futuro.

Due i temi che hanno sviluppato durante la maratona: come valorizzare le forme musicali (e artistiche in generale) locali per una loro diffusione in ambito nazionale; come promuovere forme di arte che possano creare “ponti” tra le diverse culture.  

 Al termine della due giorni gli studenti hanno potuto esporre il proprio progetto davanti ad una giuria composta da esponenti del Ministero e esperti del mondo dello spettacolo. Presente anche l’ex ministro Luigi Berlinguer, presidente del “Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti (Cnapm)”.

Le due squadre vincitrici dell’hackathon romano, di cui hanno fatto parte le studentesse Anna Moro e Tea Hoxha, avranno la possibilità di partecipare prossimamente ad altre esperienze formative e laboratoriali in importanti località italiane.