Laboratori di avvicinamento al greco 2016/17

Tre serate per avvicinarsi alla lingua greca e alla cultura classica.

Anche quest’anno il Liceo Classico Paolo Diacono  promuove alcuni laboratori di avvicinamento alla lingua greca, pensati per alunni delle scuole medie, genitori, e chiunque sia interessato a scoprire i tesori di questa lingua e ad essere introdotto alla conoscenza di questa civiltà classica.

Nei primi due appuntamenti, mercoledì 23 novembre e mercoledì 7 dicembre, verranno analizzate due iscrizioni greche conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Cividale; mercoledì 11 gennaio, invece, verrò preso in considerazione il testo iscritto su un laterizio conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Zagabria. A richiesta, verranno organizzati ulteriori incontri in cui saranno affrontati testi letterari più complessi.

Tutti  incontri si svolgeranno presso l’aula magna del Liceo Classico in Foro Giulio Cesare a Cividale dalle ore 17 alle ore 18 [QUil programma dettagliato e il calendario degli incontri].

 

Accanto ai laboratori di avvicinamento alla lingua greca, il Liceo Classico accoglie durante le ore di lezione gli studenti di terza media interessati ad iscriversi al primo anno di ginnasio. L'esperienza è realizzabile dal lunedì al sabato compreso, e comporta la partecipazione a cinque ore di lezione in classi di biennio e/o di triennio. Sarà una buona occasione per ricevere informazioni, per vivere il clima del liceo, per conoscere la scuola, gli ambienti, le materie, gli alunni ed i docenti. [QUI ulteriori informazioni].

 

Perché il greco?

Si sente dire che il greco è difficile, inutile, sorpassato. E che è molto meglio studiare inglese ed informatica.

Ma è giusto chiedersi se le cose stanno veramente così. Trascuriamo il fatto che l’inglese e l’informatica i giovani li imparano facilmente divertendosi (con il computer e la musica),  mentre il greco deve essere insegnato a scuola, altrimenti è un patrimonio perso per sempre.

Il greco, inteso come lingua e come storia di una civiltà, è una disciplina che apre la mente, insegna a ragionare, spiega la logica, aiuta a comprendere meglio l'italiano e le altre lingue su cui ha avuto influenza.

La traduzione insegna l’analisi e la sintesi,  l’osservazione del particolare nell’insieme, abitua all’attenzione agli usi linguistici e alle sfumature lessicali; lo studio della storia greca comporta poi l'apprendimento di fatti, istituzioni, pensiero politico e filosofico e dà la consapevolezza del formarsi di una civiltà che per molti aspetti ha dato origine alla nostra e può ancora aiutarci a risolvere i nostri problemi.

Zelda Campisi, www.corriere.it/solferino/severgnini/09-05-14/06.spm