23 ottobre 2018

Il Liceo Classico al Teatro Miela di Trieste

Le classi 3^ e 5^ del liceo classico al Teatro Miela di Trieste
per i Classici Contro e "La giustizia del mare"

 l'articolo del Messaggero nella pagina della Cultura   con il contenuto del 3° intervento (prof. A. Zannini, 

 Università di Udine), 

 - brevi abstract degli interventi dei proff. M.Fucecchi    M. Fernandelli ( classicisti) e del dott. S. Carniel (oceanografo CNR).

Allegati: "Si è trattato di una iniziativa di alto spessore culturale quella che ha portato a Trieste, al teatro Miela, tutti i licei classici della nostra Regione, in una mattinata molto intensa per il numero e la densità di contenuti degli interventi dei relatori, nell'ordine Marco Fucecchi  e Marco Fernandelli,  che insegnano Letteratura  Latina rispettivamente all'Università di Trieste e di Udine, Andrea Zannini, docente di Storia Moderna sempre nell'ateneo udinese e Sandro Carniel, oceanografo del CNR. Il tema della giustizia ( Dike), felicemente declinato come Giustizia del Mare, vista la sede dell'evento e l'attualità del tema, ha consentito di attingere non solo alle voci degli autori antichi (da Esiodo a Solone ed Arato, al Virgilio  dell'Eneide, per citarne solo alcuni...) ancora sorprendentemente "moderne" ma di affrontare l'argomento attraverso il pensiero del giurista olandese Ugo Grozio che già nel XVII secolo gettava le basi del diritto internazionale relativamente al o degli spazi marini, per poi arrivare alla voce di uno scienziato, esperto di oceani, che con una ricca serie di slide ha molto efficacemente illustrato la situazione attuale di questa risorsa fondamentale per la vita sul nostro pianeta. Uno scenario, a suon di dati oggettivi, che dire preoccupante è dir poco...e il tema della giustizia anche qui è emerso prepotentemente, una giustizia palesemente ancora una volta calpestata, senza alcuna lungimiranza, in nome del profitto.

Questi interventi hanno dunque dimostrato che non vi è in realtà separazione tra sapere umanistico e ricerca scientifica: se i classici sollecitano la nostra riflessione su temi importanti ancora oggi, spetta poi alla scienza indagare i fenomeni con gli strumenti del presente, evidenziando le criticità attuali ed indicando i possibili rimedi, purché poi i governi recepiscano il messaggio..."

Le relazioni sono state affiancate da letture di testi antichi e moderni opportunamente selezionati, da brani musicali e da brevi azioni teatrali portati  sulla scena dagli studenti dei licei della nostra Regione che non hanno rinunciato  a far leva anche sulla loro "verve" comica, in una esilarante parodia di Ulisse alla corte dei Feaci, applauditissima da tutto il pubblico."
 

Allegati:

 l'articolo del Messaggero nella pagina della Cultura   con il contenuto del 3° intervento (prof. A. Zannini, 

 Università di Udine), 

 - brevi abstract degli interventi dei proff. M.Fucecchi    M. Fernandelli ( classicisti) e del dott. S. Carniel (oceanografo CNR).