Lettera del MINISTRO - 8 marzo 2020

Lettera del MINISTRO - 8 marzo 2020

Care studentesse, cari studenti,
in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna
voglio rivolgermi direttamente a ciascuno di voi con questa lettera.
L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha determinato,
purtroppo, l’annullamento del tradizionale evento al Quirinale in cui sono
coinvolte anche le scuole italiane, con la premiazione degli Istituti che si
sono distinti per le loro riflessioni sui temi dell’8 marzo.
Pur in questa particolare condizione che stiamo tutti vivendo, con
qualche disagio, ma anche con grande responsabilità, non dobbiamo
rinunciare a sottolineare il valore di questa Giornata, che ci aiuta a
ricordare e approfondire le conquiste politiche, sociali ed economiche delle
donne, ma anche a riflettere sui soprusi e le violenze che hanno subito
nella Storia. E che subiscono ancora, purtroppo.
Sono certa che, anche a distanza, con i vostri insegnanti, ci sarà
occasione per parlare di tutto questo. Per riflettere sul tema delle Pari
Opportunità e di quell’uguaglianza formale e sostanziale che è un diritto di
tutte e tutti perché è la nostra stessa Costituzione a sancirla, all’articolo 3.
Lo cito: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali
davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È
compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e
sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini,
impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva
partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e
sociale del Paese.
L’articolo 3 deve anche essere lo strumento per la vostra elevazione
sociale, deve rappresentare per voi un faro. Così come l’articolo 34,
secondo cui la scuola è aperta a tutti e, dunque, senza distinzioni. Tutti
dobbiamo perseguire l’obiettivo di garantire a ognuna e ognuno Pari
Opportunità, affinché siano abbattuti quegli ostacoli che possono impedire
anche a un solo cittadino la partecipazione sociale, politica ed economica.
Insieme, come scuola, dobbiamo lavorare per combattere, attraverso
la vostra formazione, ogni forma di discriminazione. Usiamo in modo
attivo queste celebrazioni per portare avanti questo cammino. Partendo da
quello che è stato: dobbiamo ripercorrere la Storia, il susseguirsi di
avvenimenti che ci ha portato all’oggi, per poi costruire insieme il nostro
futuro. Un futuro migliore.
Anche per questo, come Ministra, ho deciso di costituire una
Commissione sulla Storia. Dobbiamo far sì che nel vostro percorso di
studio siano valorizzate anche tutte le conquiste storiche delle donne.
Il Ministero dell’Istruzione, accompagnato dalle vostre famiglie e
supportato dal personale della scuola tutto, deve spendere il proprio ruolo
istituzionale per educarvi e formarvi al valore positivo della diversità,
intesa come forma di arricchimento reciproco.
A proposito di donne e figure emblematiche del mondo femminile, in
chiusura di questa lettera, voglio invitarvi a riascoltare, attraverso i Social
o Youtube, le parole di una persona che mi è molto cara e che deve esserlo
a tutti noi: la Senatrice Liliana Segre. Una donna speciale, una testimone
eccezionale della Storia. Il racconto della sua vita è un inno al rispetto,
all’abbattimento di ogni pregiudizio.
Ragazzi, un saluto a tutti voi. E, consentitemelo, un abbraccio
speciale alle studentesse. Siate sempre caparbie, portate avanti le vostre
idee e convinzioni, le vostre posizioni. Lo studio di oggi farà di voi donne
consapevoli, capaci di gestire il proprio domani.