EUROROBOTISONS

EUROROBOTISONS

Il progetto Eurorobotisons è un progetto Erasmus+ KA2 (parternariati tra scuole) che si prefigge il compito di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori con il “pretesto” della costruzione e programmazione di Robot creati da gruppi misti di studenti appartenenti a 3 scuole: La Prat’s di Cluny (Francia) -capofila -, L’Escola Municipal Treball di Granollers in Catalogna (Spagna e il Liceo Scientifico annesso al CNPD di Cividale.
Il progetto ha durata biennale (inizio settembre 2017) e in questa prima annualità si sono già svolti gli incontri di costruzione a Granollers (gennaio 2018) e a Cividale (19-24 Marzo 2018). Nella terza fase CLUNY (giugno 2018) i diversi team transnazionali si fronteggeranno in una gara per valutare il prodotto più efficiente e funzionante.
A Cividale sono stati coinvolti studenti e studentesse delle classi seconde e terze del liceo scientifico: si tratta di ragazzi che mai avrebbero pensato di riuscire a usare seghetti, cacciaviti, stampatori e pinze per costruire realmente un robot che, dopo averlo programmato, dovrà muoversi su un circuito creato dagli studenti stessi. Una prova di capacità manuali e di applicazione di teoria che ha messo i ragazzi nelle condizioni di scoprire un lato di sé sconosciuto.

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Dati tecnici

Il progetto ha come finalità la costruzione e la programmazione di un piccolo robot. Più precisamente i ragazzi sono divisi in gruppi misti delle tre nazionalità e ciascun gruppo ha realizzato tre robot identici, uno per scuola partner. Questi robot sono stati ideati dai ragazzi stessi che ne hanno costruito il progetto, seguendo le indicazioni di massima dei docenti, utilizzando il software freeware “Sketchup”. I pezzi così progettati sono stati poi stampati tramite stampanti 3D e assemblati. Per quanto riguarda i componenti elettronici che sono stati montati sui robot, essi chiaramente sono stati acquistati e si tratta di led, cicalini, sensori meccanici, batterie, servi motore e infine le schede madri “Bqzum” (simile alla scheda Arduino) che costituiscono il”cervello” del robot. Una volta assemblati, i robot devono essere programmati per seguire un percorso, strutturato in tre parti che vengono gestite dalle diverse scuole. Per la programmazione si utilizza il software “Bitbloq”, anch’esso freeware, che consente di lavorare in modo visuale assemblando e personalizzando blocchi precostituiti di codice. In tal modo la programmazione è agevole anche per chi non ha dimestichezza con il linguaggio di programmazione degli “sketch” (Lo “sketch” è un programma, scritto in un linguaggio di programmazione dedicato e abbastanza semplice, che viene caricato sulla scheda madre e la “istruisce”).