LE CLASSI PRIME ESPLORANO L’ANELLO SUD DEL NATISONE

Attività di continuità: una giornata assieme per conoscerci.

Il 22 ottobre, in una splendida giornata di sole, noi, classi prime medie del Convitto nazionale Paolo Diacono ci siamo dedicate all’esplorazione della sponda sinistra del fiume Natisone, rientrando poi al Convitto, dopo un interessante giro ad anello lungo circa 7,5 chilometri.
Promotore dell’iniziativa è stato il prof. Rocco, entusiasti sostenitori diverse prof.sse e, naturalmente, tutti gli alunni di prima.
L’intenzione era quella di trascorrere una mattinata assieme, per conoscerci, per osservare il territorio circostante imparando a conoscerne alcuni aspetti, ma soprattutto per trascorrere del tempo in compagnia al di fuori delle aule.
Con noi c’era una guida che ci ha fatto sostare in alcuni luoghi particolari del percorso per osservarne le varie caratteristiche: geografiche – naturali – antropiche.
Ad esempio, abbiamo imparato che cos’è la FORRA (gola stretta e profonda scavata dal fiume) e la PUDDINGA (roccia formata da sassi arrotondati dal trasporto nell’acqua e cementati nella sabbia).
Ci ha fatto conoscere una serie di piante che amano vivere in ambienti soleggiati ed aridi, come la salvia pratensis, il leccio, l’orniello e la roverella.
Abbiamo incontrato piante velenose, come il cespuglio conosciuto come berretta da prete, per la forma delle sue belle bacche di colore arancione, oppure la liana conosciuta come erba dei cenciosi perché veniva utilizzata dai mendicanti che se la strofinavano sulla pelle fino a provocarsi pustole e piaghe, così da far impietosire i passanti al fine di ottenere l’elemosina.
Abbiamo attraversato campi coltivati ed osservato ampi panorami sulle montagne circostanti, fino ad arrivare al campo sportivo di Purgessimo, dove ci siamo fermati a consumare la merenda e a giocare con l’altalena, gli scivoli, i vortex ed i frisbee. Che divertimento!
Su in alto, ci osservavano volteggiando, alcune poiane... Vorace, Briz e Circolo. In mezzo alle nostre gambe scodinzolava festosa la mascotte pelosa a quattro zampe incontrata per strada, Paco.
Il tempo è volato veloce e, purtroppo, è arrivato il momento di rientrare. Per prati e campi, abbiamo attraversato i paesi di Zugliano e Madriolo e, puntuali, al suono della campana di fine lezione, siamo rientrati a scuola.